I numeri
La seconda tessera descrive un evento considerato il riferimento per l'intensità. Allora le aurore furono viste quasi all'equatore, mentre le linee telegrafiche continuavano a trasmettere messaggi anche con le batterie scollegate: la corrente si induceva nei fili stessi.
La terza tessera mostra cosa comporta oggi. Le correnti indotte percorrono i conduttori lunghi, come linee elettriche, oleodotti e rotaie, e sovraccaricano i trasformatori, che non sono progettati per gestire una componente continua.
Cosa succede, passo dopo passo
L'espulsione. Il Sole espelle una nube di materia, che impiega da alcune ore a diversi giorni per raggiungere la Terra.
L'incontro con il campo. Il campo magnetico si comprime e si riconfigura. Alcune particelle penetrano lungo le linee del campo verso i poli.
L'aurora. Le particelle entrano in collisione con i gas dell'alta atmosfera e li fanno brillare: l'ossigeno produce il verde e il rosso, mentre l'azoto produce il blu.
Correnti indotte. I cambiamenti del campo inducono corrente nei conduttori lunghi sulla Terra. È questo il pericolo pratico.
Il primo passaggio offre l'unica protezione che funziona: il tempo. I satelliti possono essere messi in modalità sicura, gli aerei possono essere deviati dalle rotte polari e i gestori della rete possono ridurre il carico sui trasformatori.
I satelliti sono colpiti anche direttamente. Durante una tempesta l'alta atmosfera si espande, aumenta l'attrito sui satelliti in orbita bassa e li fa scendere di quota; diversi lanci sono già andati perduti per questo motivo.
Anche la precisione della navigazione satellitare diminuisce: il segnale attraversa strati disturbati dell'atmosfera e arriva in ritardo. Sul tuo telefono non te ne accorgerai, ma per l'aviazione e la geodesia la differenza può essere significativa.
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Fonti
- Le tempeste geomagnetiche causate dalle espulsioni di materia solare provocano correnti indotte nei conduttori estesi, un maggiore attrito sui satelliti in orbita bassa e una riduzione della precisione della navigazione satellitare
- l'evento del 1859 è considerato il più intenso tra quelli documentati