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Come riconoscere la propaganda oggi

Redazione di Miqo · 2 fonti

I segnali nel testo

  • Emozioni forti prima dei fatti: prima la paura o l'indignazione, poi i dettagli
  • Divisione tra noi e loro, dove quelli dall'altra parte non hanno né nomi né differenze tra loro
  • Un'unica spiegazione per tutti gli eventi, senza eccezioni né casualità
  • La fonte non è indicata: «si dice», «è noto», «secondo i dati», senza dire di chi
  • Attacco alla persona invece che all'affermazione
  • Ripetizione della stessa formulazione, parola per parola, in luoghi diversi

L'ultimo punto è il più pratico. Se diverse fonti apparentemente indipendenti usano la stessa identica formulazione, probabilmente non sono indipendenti: a coincidere non sono solo le conclusioni, ma proprio le parole.

Conta anche ciò che nel testo manca. Un messaggio propagandistico di solito non contiene dettagli verificabili, come date, numeri con una fonte o nomi, perché ogni dettaglio di questo tipo offre la possibilità di controllare.

Come è cambiata

Oggi è più comune la seconda: il dubbio costa meno della persuasione
Convincerti di una versioneFare in modo che tu non creda a nessuno

Il vecchio schema richiedeva il controllo di tutte le fonti. Quando le fonti sono diventate troppe, l'obiettivo è cambiato: basta riempire lo spazio di versioni contraddittorie, così ti arrendi e smetti di cercare di capirci qualcosa.

Da qui nasce anche la tattica del flusso. Un evento viene accompagnato subito da diverse spiegazioni incompatibili, e nessuna deve per forza essere convincente: a funzionare è l'incompatibilità stessa.

È utile ricordare anche lo specchio. Le stesse tattiche compaiono da ogni parte, e pensare «mi piace, quindi dev'essere vero» compromette la tua capacità di riconoscere la propaganda più rapidamente di qualsiasi interferenza esterna.

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Fonti

  1. Tra i segnali consolidati dei messaggi propagandistici rientrano il ricorso alle emozioni, un'immagine generalizzata del nemico, un'unica spiegazione, l'assenza di fonti verificabili e la ripetizione parola per parola delle formulazioni
  2. viene descritta separatamente anche la strategia di riempire lo spazio informativo con versioni contraddittorie