Da dove nasce l'idea
La logica è semplice: i detenuti passano molte ore a giocare a carte, il mazzo rimane nelle loro mani per settimane e lo stesso volto compare davanti ai loro occhi decine di volte. Un normale volantino non funziona così.
La seconda parte del ragionamento riguarda il pubblico. Durante le conversazioni al tavolo emergono dettagli di vecchie storie, e una persona che non andrebbe mai alla polizia può chiamare in forma anonima o far arrivare le informazioni tramite un avvocato.
- Caso irrisolto
- Si stampa il mazzo
- Le carte arrivano in carcere
- Chiamata anonima
Su ogni carta compaiono le informazioni essenziali: una foto o un ritratto, dove e quando è successo, una breve frase su ciò che si sa e il numero di una linea dedicata. A volte viene indicata anche una ricompensa per le informazioni.
Funziona davvero?
Sono documentati singoli casi risolti dopo la distribuzione di questi mazzi, e in diversi Stati il programma continua da anni. Ma non esiste un confronto completo con un gruppo di controllo, quindi non è possibile determinarne l'efficacia precisa.
- Vantaggio: il promemoria rimane per mesi e non richiede l'attenzione di chi lo riceve.
- Vantaggio: funziona dove i normali canali di comunicazione non funzionano affatto.
- Svantaggio: alcune chiamate sono inventate per ottenere la ricompensa o per regolare i conti.
- Svantaggio: i familiari vengono informati di nuovo del caso e non sempre accettano questo tipo di esposizione.
Per questo i casi da inserire nel mazzo vengono scelti insieme alle famiglie delle vittime e le parole sulle carte vengono concordate: una frase inesatta su una vittima può rimanere nelle mani di altre persone per molto tempo.
Una logica simile sta alla base di altri mezzi insoliti, come gli avvisi sulle confezioni e sui giornali locali. Hanno una cosa in comune: le informazioni sui vecchi casi non arrivano dalla tecnologia, ma da una persona che ha deciso di parlare.
Perché i casi irrisolti vengono stampati sulle carte da gioco?
Cosa si sa sull'efficacia di questi programmi?
Fonti
- Mazzi di carte da gioco con casi irrisolti vengono distribuiti negli istituti penitenziari di diversi Stati americani e in altri Paesi
- sulle carte compaiono informazioni sulla vittima, sulle circostanze e un numero di telefono per le segnalazioni anonime. Sono stati documentati alcuni casi risolti dopo segnalazioni di questo tipo
- non è stata condotta una valutazione controllata dell'efficacia dei programmi
Il seguito della serie «Casi irrisolti»
2 articoli per intero sul sito, ancora 3 nell'app
