IT
ScaricaScarica

Com'era fatta l'anima degli antichi Egizi

Redazione di Miqo · 2 fonti

Le parti principali

A queste si aggiungevano l'ombra e il cuore. Il cuore era considerato il centro della mente e della coscienza, e proprio il cuore, nel giudizio dell'aldilà, veniva posto sulla bilancia contro la piuma della dea della verità.

Chi superava il giudizio riuniva le proprie parti in un nuovo stato, un'essenza illuminata capace di continuare a vivere. In altre parole, lo scopo dei rituali non era conservare il corpo in quanto tale, ma ricomporre la persona da capo.

Perché allora mummificare?

✕ MITO

Il corpo veniva imbalsamato perché un giorno potesse tornare in vita.

✓ FATTO

Il corpo serviva da ancora riconoscibile: il doppio vi tornava, e il ba, raffigurato come un uccello, lo usava per orientarsi. Senza un corpo conservato e senza il nome, la persona non poteva essere ricomposta.

La stessa logica spiega le statue e i ritratti nella tomba: funzionavano come un corpo di riserva. Se la mummia fosse andata distrutta, il doppio avrebbe potuto fare affidamento sull'immagine, una protezione in caso di saccheggio o distruzione.

Da qui deriva anche la pratica di cancellare i nomi dai monumenti. Non era una semplice vendetta, ma un tentativo di annullare l'esistenza di una persona nell'eternità: la punizione più dura che questo sistema potesse concepire.

Vale la pena ricordare che il quadro cambiava. Queste idee si sono sviluppate nel corso di millenni, differivano a seconda delle epoche e dei centri religiosi, e lo schema ordinato dei manuali è il risultato di una sintesi di fonti molto diverse.

Finisci di leggere nell'app Miqo

Ancora 1 minuto, poi un quiz alla fine. Lo trovi in «Mitologia → Miti egizi»

Codice QR per scaricare l'app Miqo

Inquadra il codice con la fotocamera del telefono per aprire App Store o Google Play.

Fonti

  1. Nelle credenze dell'antico Egitto, la persona era descritta attraverso diverse componenti, tra cui il ka, il ba, il nome, l'ombra e il cuore
  2. nel giudizio dell'aldilà, il cuore veniva pesato contro la piuma di Maat. La conservazione del corpo e delle immagini era legata alla necessità di fornire un'ancora a queste componenti. Le credenze differivano a seconda delle epoche e dei centri religiosi, e lo schema qui presentato è una sintesi