Come funzionano
Il concetto fu introdotto da uno psichiatra che studiava i metodi di condizionamento ideologico a metà del secolo scorso. Nella sua lista era uno degli otto tratti distintivi e sottolineava che a funzionare non è la persuasione, ma il fatto di chiudere la questione.
È importante che la frase non debba essere per forza falsa. «Niente succede per caso» può essere una convinzione sincera di qualcuno; il problema non è il contenuto, ma il modo in cui viene usata: come risposta a una domanda concreta invece di esaminarla.
Non solo nelle comunità chiuse
Queste frasi si trovano ovunque: «da noi si fa così», «non c’è niente da discutere», «fidati del processo e basta», «i panni sporchi si lavano in famiglia». La funzione è sempre la stessa: interrompere la discussione senza rispondere nel merito.
Un semplice indizio aiuta a distinguerle da un modo di dire comune. Chiedi che cosa ne consegue concretamente in questa situazione; se non c’è una risposta e l’altra persona si irrita, la frase stava funzionando da tappo alla conversazione.
- Notare il momento in cui, dopo la frase, la domanda non viene più discussa
- Chiedere con precisione: «ma che cosa significa per il nostro caso?»
- Separare il contenuto dal suo uso: una frase può essere vera e chiudere comunque la conversazione
- Controllarti: quali frasi usi per evitare di rispondere?
- Fare attenzione se nell’ambiente le domande vengono considerate segnali di sfiducia
L’ultimo punto è il segnale più importante. In un ambiente sano, una domanda è vista come partecipazione; dove viene letta come un tradimento, i tappi alla conversazione continueranno a comparire, e questo riguarda il modo in cui è strutturato il gruppo, non una singola frase.
Che cosa fa un cliché che blocca il pensiero?
Quale domanda aiuta a riconoscerlo?
Fonti
- Il concetto di frase che blocca il pensiero fu introdotto in un’opera del 1961 sui metodi di influenza ideologica come uno dei tratti distintivi dei sistemi chiusi
- la funzione di queste espressioni è interrompere la discussione senza una risposta sostanziale
Il seguito della serie «Sette e culti»
2 articoli per intero sul sito, ancora 3 nell'app
