Su cosa si basa il calcolo
Le persone si muovono nei luoghi che conoscono. I percorsi casa-lavoro-negozio delineano un territorio familiare, e la stragrande maggioranza delle attività di una persona si svolge al suo interno, non in un punto casuale della città.
Da qui la prima regola: più ci si allontana dalla base, meno spesso si svolgono attività. L'attività diminuisce con la distanza, perché un viaggio lungo richiede tempo e aumenta il rischio di perdersi in una zona sconosciuta.
Come si distribuiscono i punti in base alla distanza dalla base: un calo proprio vicino a casa, un picco più lontano, poi una discesa. Questa è la forma di una regolarità, non i dati di un caso specifico.
Il calo proprio vicino a casa si chiama zona cuscinetto. Nei pressi della base è troppo probabile essere riconosciuti da persone che ti conoscono, quindi di solito si evitano i quartieri più vicini.
Cosa può e non può fare il metodo
Il risultato non è un nome, ma una mappa delle probabilità: una zona da cui ha senso iniziare le verifiche. Il metodo restringe l'area di ricerca e cambia l'ordine dei controlli, niente di più.
Funziona solo con una serie di punti. Un punto non dice nulla, due dicono quasi nulla; il calcolo diventa significativo quando i punti sono almeno alcuni e appartengono alla stessa persona, cosa che deve ancora essere dimostrata.
Anche elementi ordinari possono alterare il quadro: un trasloco nel corso della serie, un lavoro che richiede frequenti spostamenti, oppure un fiume o una ferrovia che fanno sì che le distanze reali non coincidano con quelle in linea d'aria.
La stessa matematica viene usata da tempo anche per scopi civili. Serve a individuare la fonte di un focolaio a partire dagli indirizzi delle persone che si sono ammalate, a stimare da dove si diffondono i parassiti nei campi e a pianificare dove collocare un punto di assistenza.
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Fonti
- La profilazione geografica si basa su modelli del comportamento spaziale: l'attività diminuisce con la distanza e intorno alla base si crea una zona cuscinetto. Il metodo dà priorità alle aree da cercare e non permette di identificare una persona specifica
- la sua precisione diminuisce in caso di traslochi, stile di vita caratterizzato da frequenti spostamenti e rete di trasporti complessa. Modelli simili vengono usati in epidemiologia ed ecologia