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Perché si seppellivano i morti con una barca e una moneta

Redazione di Miqo · 1 fonte

La morte è descritta come un viaggio

Per una persona è difficile immaginare il nulla assoluto: la mente non ne ha esperienza. Conosce però l'esperienza di partire, oltre l'orizzonte, attraverso un fiume, verso un altro Paese dal quale non si torna. La morte viene descritta con questo linguaggio familiare, e poi il linguaggio comincia a plasmare il rito.

  1. Morte
  2. Viaggio
  3. Attraversamento
  4. L'altra riva

Una volta accettata la metafora del viaggio, tutto il resto viene da sé. Un viaggio deve avere un ostacolo, e spesso questo ostacolo è l'acqua: fiumi o mari separano i vivi dai morti in moltissime culture. Per attraversare serve un traghettatore, e il traghettatore deve essere pagato.

Anche dove i poeti scrivevano dell'usanza della moneta, questa non era universale. Le monete si trovano in alcune sepolture, non in tutte, e talvolta accanto al corpo invece che in bocca. Come ogni tradizione viva, il rito esisteva in versioni diverse.

Perché serviva ai vivi

C'era anche una seconda ragione, del tutto terrena. I funerali sono un lavoro per i vivi, non per i morti. Preparare qualcuno per il viaggio significa compiere un'ultima azione con un ordine e una conclusione chiari. Dopo, il dolore continua, ma il compito è svolto.

Ecco anche da dove nasce la rigidità delle regole. In molte culture si pensava che chi non fosse stato sepolto o fosse stato preparato nel modo sbagliato non avrebbe raggiunto la destinazione e sarebbe rimasto tra i mondi. Questa paura teneva in scacco i vivi, non i morti: trasformava l'addio in un dovere che non si poteva rimandare.

Secondo la stessa logica, nella tomba non si mettevano cose qualsiasi, ma proprio quelle necessarie per il viaggio. La differenza tra una sepoltura ricca e una povera è enorme, e grazie a questa differenza gli archeologi ricostruiscono l'organizzazione della società con molta più affidabilità che attraverso i miti.

Mettiti alla prova1 / 2

Perché nella tomba si mettevano barche, monete e provviste?

Fonti

  1. Le sepolture in nave della Scandinavia e le monete nelle sepolture antiche sono ritrovamenti archeologici. Gli storici discutono su quanto fosse diffusa l'usanza di pagare il traghettatore: le fonti scritte la presentano come più universale di quanto non mostrino gli scavi

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