Perché si ricordano cose diverse
L'ultimo punto sorprende più degli altri. Sembrerebbe che raccontare com'è un volto significhi fissarlo nella memoria. Gli esperimenti mostrano il contrario: una descrizione verbale dettagliata peggiora il riconoscimento successivo, e l'effetto si riproduce in modo costante.
Conta anche da dove si guardava. Una persona era più vicina, un'altra vedeva di lato, una terza vedeva la schiena di chi si allontanava. Ognuna descrive il proprio campo visivo, e la divergenza è prevedibile esattamente come quella tra fotografie scattate da punti diversi.
Le coincidenze tra i testimoni sono preziose, mentre le divergenze dicono ben poco. Le persone hanno visto cose diverse, non ricordato diversamente la stessa cosa.
Cosa fanno gli investigatori
La prima regola è separare i testimoni prima di interrogarli. Non appena si scambiano le impressioni, le versioni si avvicinano e, con loro, scompare la possibilità di verificarle l'una con l'altra. Una coincidenza comparsa dopo che hanno parlato non conferma più nulla.
La seconda è fare domande aperte invece di suggerire le risposte. La domanda «Indossava una giacca scura?» aggiunge alla memoria una giacca scura. Perciò si chiede di raccontare liberamente e si fanno domande solo su ciò che la persona ha detto spontaneamente.
La terza è annotare tutto subito e parola per parola. Ogni rievocazione modifica un po' il ricordo, e la versione di una settimana dopo differisce dalla prima. Il primo racconto vale più di tutti quelli successivi, anche se è più breve e meno chiaro.
La sicurezza merita un discorso a parte. Un testimone che descrive tutto nei dettagli e senza esitazioni sembra più affidabile di uno che è incerto. In realtà, la precisione spesso indica una maggiore quota di ricostruzione, mentre l'incertezza può riflettere onestà sulle lacune.
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Fonti
- La psicologia sperimentale ha confermato sia il restringimento dell'attenzione in presenza di una minaccia sia il peggioramento del riconoscimento dei volti dopo una descrizione verbale
- le raccomandazioni per interrogare separatamente i testimoni sono incluse nelle linee guida investigative