Che cosa si osservava
Come è cambiato il numero delle macchie solari nei secoli: il ritmo abituale, un lungo calo e il ritorno ai valori precedenti. È la forma del fenomeno, non un dato preciso.
I registri venivano compilati regolarmente da osservatori diversi in vari Paesi: a quel tempo il telescopio era già uno strumento comune. Il calo, quindi, non si spiega con l'assenza di osservazioni, ma con una reale assenza di macchie solari.
La conferma è arrivata anche indirettamente. La quantità di determinati isotopi negli anelli degli alberi e nelle carote di ghiaccio dipende dall'attività solare e, negli stessi anni, mostra lo stesso calo.
Era collegato al freddo?
La coincidenza temporale è indiscutibile, ma non lo è il contributo del Sole. La sua luminosità cambia di pochi decimi di punto percentuale e la maggior parte dei calcoli gli attribuisce solo una parte del raffreddamento; un ruolo rilevante fu svolto dalle eruzioni vulcaniche.
Le eruzioni producono un effetto rapido e intenso: le particelle espulse riflettono la luce e raffreddano la superficie per anni. Nello stesso periodo si verificarono diverse grandi eruzioni, e separare i rispettivi contributi è difficile.
C'è anche una difficoltà fisica nello spiegare il fenomeno attraverso il Sole. Quando la nostra stella è tranquilla, a cambiare non è tanto la luminosità complessiva quanto la componente ultravioletta della radiazione e il flusso di particelle in arrivo; il modo in cui questo influisce sulla circolazione atmosferica è ancora oggetto di studio.
Un'altra linea di ragionamento collega il raffreddamento alle persone stesse. Dopo epidemie e guerre, parte dei terreni agricoli nelle Americhe tornò a essere ricoperta dalle foreste, e questo potrebbe aver modificato la quantità di anidride carbonica; l'ipotesi è ancora discussa, ma non è stata riconosciuta come spiegazione principale.
Il raffreddamento fu evidente, ma non catastrofico: in media si trattò di frazioni di grado a livello planetario, con cambiamenti più marcati in alcune regioni d'Europa, dove sono rimaste cronache di fiumi ghiacciati.
È importante anche ricordare che questo non è un argomento contro il riscaldamento attuale. I cambiamenti dell'attività solare degli ultimi decenni sono stati misurati direttamente dai satelliti e non spiegano l'aumento osservato della temperatura.
Che cosa accadde al Sole nel XVII secolo?
Questo spiega completamente il raffreddamento?
Fonti
- Nel periodo compreso approssimativamente tra il 1645 e il 1715 si osservò una forte diminuzione del numero delle macchie solari, confermata anche dai dati sugli isotopi
- la coincidenza con il periodo freddo della piccola era glaciale è documentata, ma si ritiene che l'attività solare abbia contribuito solo in parte, insieme all'attività vulcanica
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