Che cosa è successo davvero
All'inizio degli anni Duemila, oltre l'orbita di Nettuno sono stati scoperti molti corpi ghiacciati. Prima quelli più piccoli, poi quelli più grandi, e infine uno che ha superato Plutone per massa. È diventato chiaro: o anche quello era un pianeta, oppure bisognava precisare che cosa si dovesse considerare un pianeta.
Non si trattava solo delle dimensioni. Plutone è più piccolo della nostra Luna, ma la differenza principale è un'altra: non è solo. La sua orbita attraversa un'intera fascia di corpi, tra i quali è semplicemente il più conosciuto, non quello dominante nella sua regione.
Tre condizioni
- Il corpo orbita attorno a una stella, non a un altro pianeta.
- La sua stessa gravità gli ha dato una forma tondeggiante.
- Ha ripulito la zona intorno alla propria orbita da altri corpi.
Plutone soddisfa le prime due condizioni. Non soddisfa la terza: nelle sue vicinanze si muovono migliaia di oggetti di origine comparabile. Per corpi di questo tipo è stata creata una categoria separata, e Plutone ne è diventato il rappresentante più conosciuto.
Il terzo punto è stato criticato allora e continua a esserlo. La formulazione non è rigorosa: a voler essere precisi, nessun pianeta ha ripulito completamente la propria orbita, perché tutti hanno satelliti e corpi coorbitali. Si tratta di una questione di grado, non di completa assenza di altri corpi.
Perché era importante
Senza una regola, l'elenco dei pianeti avrebbe dovuto allungarsi ogni volta che oltre Nettuno veniva scoperto un altro corpo di grandi dimensioni. E si stima che ce ne siano ancora parecchi. La definizione non risolveva la questione di Plutone, ma quella di come comportarsi con un'intera fascia.
Questa storia è utile anche per un altro motivo: qualcosa di simile era già successo. Nel diciannovesimo secolo, anche diversi corpi tra Marte e Giove erano stati inizialmente chiamati pianeti, ma dopo nuove scoperte erano stati inseriti in un gruppo separato. L'elenco dei pianeti era già stato accorciato.
Che cosa è cambiato nel 2006?
Quale condizione non soddisfa Plutone?
Fonti
- La definizione di pianeta è stata adottata dall'Unione Astronomica Internazionale nel 2006
- a motivarla sono state le scoperte di grandi corpi transnettuniani, e la formulazione sulla pulizia dell'orbita è ancora oggi oggetto di discussione
Il seguito della serie «I pianeti vicini»
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